domenica 28 dicembre 2025

Naviga, o corazzata...

 


https://youtu.be/fD4ROEnERrw?si=Ece3H-RHSbVpL9sr

Un altro importante Personaggio, anche lui sofferente di "Ipertrofia dell'Ego", che si divertiva a disegnare corazzate, era l'Imperatore Guglielmo II di Germania.

Quando fece vedere i suoi schizzi agli agli Ammiragli gli venne risposto:" Vostra Maestà ha progettato una nave veramente molto bella. Un vero peccato che non possa navigare".

Qui siamo veramente all’assurdo. A parte il discutibilissimo valore bellico, resta il fatto che ognuna di queste navi necessita di una flotto di fregate, cacciatorpediniere di scorta e, soprattutto, di navi ausiliarie come petroliere, trasporti e navi officina, rimorchiatori d’alto mare, eccetera, che sono indispensabili per poterle utilizzare bellicamente.
Tutte navi non "utili": indispensabili. I cantieri americani, oggi, non sono minimamente in grado di costruirle, per la mancanza dei cantieri e per la mancanza di manodopera.

 Una petroliera militare è molto diversa da una petroliera “civile”, in quanto deve avere una velocità tale da poter seguire le navi della flotta “combattente”: durante la IIa G.M. si calcolava che per ognuna delle navi combattenti importanti e delle navi di scorta occorrevano almeno quattro di queste petrolirere, a seconda del teatro bellico: due che andavano a rifornire e due che andavano a rifornirsi. E che a loro volta andavano adeguatamente scortate nei loro viaggi.

 E, soprattutto, chi ci mette sopra?
La U.S. Navy, nonostante gli aumenti di stipendio e di condizioni di vita per gli equipaggi (periodi di dispiegamento più brevi, licenze più lunghe etc.) è in “shortage” cronico per gli equipaggi, nonostante i pesanti abbassamenti dei “requisiti” psico-fisici necessari per l’arruolamento. Indovinare perché i giovani americani non sono più così adatti...

 Inoltre, negli U.S.A., si è sempre stati abituati al fatto che la politica (cioè il Presidente) dettasse le esigenze, il Congresso stanziasse i soldi e il Pentagono si occupasse di come soddisfare queste esigenze. Come nel caso degli aerei-spia U-2 e SR-71 degli anni ’50 e ’60, ad esempio. Il puntiglio di un Presidente nel volere una Classe di "navi da battaglia" giusto per chiamarle “Trump Class” (che nome, tra l’altro...) non credo possa fare piacere ai “Top-Brass” statunitensi. Come mai alla presentazione di queste strampalate navi il Capo di Stato Maggiore della U.S. Navy si è ben guardato dal farsi vedere?
Se non è stato invitato, si è trattato di una grave scortesia istituzionale; se è stato invitato ed ha declinato l'invito si tratta nella maniera pù eclatante della dichiarazione che esistono misunderstandings" tra Casa Bianca e Pentagono.
Non vedo la cosa molto bene. 


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