martedì 13 ottobre 2026

Guerra del Fentanyl e minacce trumpiane

 


Secondo i dati ufficiali del SAMHSA (Substance Abuse and Mental Health Services Administration), negli Stati Uniti circa 48,7 milioni di persone di età pari o superiore a 12 anni soffrono di un disturbo legato all'uso di sostanze (droga o alcol), mentre circa 29 milioni di persone fanno uso di droghe illecite.

Negli Stati Uniti lo scorso anno ci sono stati 70.000 morti per overdose (in Italia, con un sesto della popolazione, sono stati 300-350 circa).

Numeri impressionanti.

Sufficiente digitare “Philadelpia Lexinton Ave” per asistere a scene raccapriccianti: in particolare osservare l’età dei tragici personaggi che compaiono in questi video.

E praticamente non esiste città statunitense che non abbia una propria “Lexigton Ave”.

La Cina, dove la maggior parte del Fentanyl viene prodotto, senza dubbio con la collusione delle Autorità, dato il controllo esercitato dal Regime sulla popolazione, si sta prendendo la rivincita sull’Occidente che, nel XIX° secolo, ne provocò la caduta con le “Guerre dell’oppio”.

Gli Stati Uniti devono badare soprattutto ai fatti propri, se non vogliono scomparire come Potenza mondiale in brevissimo tempo: la minaccia statunitense, o meglio, trumpiana, di ritirare le truppe dall'Europa non è una minaccia ma è in realtà un segno di debolezza perché le loro FF.AA. non riescono più a reclutare il personale necessario e queste truppe sono ora indispensabili su altri fronti.



Le fonti

 


https://www.facebook.com/reel/1155399530384040?locale=it_IT

Non sempre sono d’accordo con l’analista geopolitico Fabbri, ma in questo caso non posso che assentire al suo punto di vista.

L’inventore di questo tipo di “analisi” fu il Generale della Wehrmacht Reinhard Gehlen (1902–1979, che guidò il reparto Fremde Heere Ost (intelligence militare sul fronte orientale) durante la Seconda guerra mondiale.

Ad esemplificazione del “metodo Gehlen” può essere riportato l’episodio seguente.
Durante la IIa G.M. il Fremde Heere Ost riusciva ad esaminare un vastissimo numero di pubblicazioni sovietiche, persino quella dei “Pionieri” (Organizzazione dei pionieri di tutta l'Unione "Vladimir Il'ič Lenin", in russo Всесоюзная пионерская организация имени В. И. Ленина, Vsesojuznaja pionerskaja organizacija imeni V. I. Lenina), una organizzione simile a quella delle organizzazioni giovanili contemporanee fasciste e naziste.

Un numero di della rivista dei “Pionieri” recava la notizia, apparentemente innocua, della fondazione di una nuova Sezione dell’Organizzazione in una remoto cittadina.
Quale fu l’associazione logica degli "analisti" di Gehlen?
“Come mai in una cittadina così piccola c’è un numero di ragazzi tale da formare una Sezione dei Pionieri?”
“Ma se ci sono così tanti ragazzi vuol dire che ci sono numerose coppie giovani.”
“Co possono fare numerose coppie giovani in questa piccolissima cittadina? Evidentemente, solo gli operai, o comunque qualche cosa di legato ad una produzione non agricola.”

Conclusione: “Sarà bene mandare un aereo da ricognizione a dare un’occhiata.”
E infatti nella cittadina era stata da poco impiantata una fabbrica di interesse bellico.
E quindi, dalla apparentemente innocente Rivista dei “Pionieri” la Wehrmacht riuscì a scoprire dove si trovava una Fabbrica d’armi.

Nel 1945, con l’abbassarsi della “Cortina di ferro”, Gehlen consegnò agli americani, alla disperata ricerca di informazioni su quello che era diventato il nuovo nemico, i vasti archivi di informazioni sull'Unione Sovietica, fondando la cosiddetta Organizzazione Gehlen al servizio della CIA durante la prima Guerra Fredda. Fu inoltre il primo presidente del BND (Bundesnachrichtendienst, il servizio federale di intelligence della Germania Ovest) dal 1956 al 1968.

Case automobilistiche tedesche

  


Una mia Conoscente, di qualche possibilità economica, ha delle somme depositate in alcuni fondi di investimento presso la sua Banca.
Due o tre mesi fa la chiama il Supervisor, del quale ha una grande stima, che le manifesta la necessità della sua firma per spostare alcuni investimenti.
“Tizio mi ha fatto spostare tutti i fondi investiti sulle Case automobilistiche tedesche” mi ha riferito con grande meraviglia.


Hoibò.


Sapendo che il figlio di un Amico lavora da anni presso una prestigiosa Fabbrica di automobili tedesca, lo chiamo e gli chiedo conto del fatto.


“Non ne sono a conoscenza, ma chiamo mio figlio e lo intervisto.”
Dopo qualche giorno mi richiama: “Avevi ragione” mi dice “le parole di mio figlio quali sono state ? ‘Si Papà, sto incominciando a guardarmi intorno perché qui non si sa come andrà a finire. Sinora ci siamo salvati perché una linea di produzione, che era costata miliardi di investimenti e che doveva produrre esclusivamente auto elettriche sta invece producendo su due turni auto diesel e su un turno auto elettriche, altrimenti avremmo dovuto chiudere da tempo.’”

Immagine tratta dalla Rete.

venerdì 25 settembre 2026

Quote, diversamente colorate

 

Una trentina di anni fa andavo molto spesso in Inghilterra e lì avevo molti amici. Amici veri.

Sapevo che uno di questi, Fletch, un tipo molto simpatico, era in non ben specificate Forzedi Polizia.
Una volta Fletch mi chiese di insegnargli a giocare a “scopa”.

“Giocare a ‘scopa’?”

“Si, per il mio lavoro potrebbe essermi utile...”
“Utile? per il tuo lavoro? Ma non lavori nella polizia?”

“Si, appunto... il fatto è che noi dobbiamo, spesso e per molto tempo, osservare, attendere che certi fatti accadano...

“MI5?” chiesi piuttosto incuriosito.

Si limitò a sorridere e a ondeggiare la mano con le dita aperte.

Mentre gli insegnavo i rudimenti del gioco utilizzando un mazzo di carte francesi opportunamente modificato ebbe a confessarmi:

“Purtroppo è diventato un lavoro molto difficile oggi, e non ne posso più. Questo perché oggi qui in Gran Bretagna tutte le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, e quindi anche nella Polizia, devono essere fatti su una base etnica percentuale: tot inglesi madrelingua, toto giamaicani, tot indiani, tot pakistani, tot nigeriani e via dicendo. Nessuno avrebbe niente da dire se questi assunti avessero le caratteristiche necessarie per entrare nella Polizia, ma la maggior parte delle volte qeueste persone queste caratteristiche non le possiedono, ma vengono assunte ugualmente. Questo sta rendendo il mio lavoro molto pericoloso: fortunatamente mi mancano solo due anni alla pensione e non vedo l’ora di andarmene.”

Infatti due anni dopo , andato finalmente in pensione, se ne andò in Australia, dove viveva la figlia.

A quando questo sistema anche da noi?
 

Immagine tratta dalla Rete




mercoledì 26 agosto 2026

Mercedes

 


Nella località dove abito, in un’Isola famosa per le vacanze estive, una sera decido di andare al ristorante. Primi anni 2000.
Per raggiungere la porta di l’ingresso del locale tipico occorre salire alcuni gradini, ma vedo che la porta si sta aprendo dall’interno per cui mi scanso.
Esce uno schianto di bruna e subito dopo, appeso al suo braccio, un vecchietto semidecrepito che poteva essere suo nonno.
Mentre il nonno scende i tre gradini, preme un telecomando.

Le luci di posizione di un’auto a poche decine di metri di distanza lampeggiano, il mio sguardo ne viene attratto.

Mercedes SL 500 cabrio.