Continua a sembrami particolarmente strano
il fatto che l’Air Force One sia dovuto tornare indietro per un “guasto
elettrico minore” mentre era in volo verso Davos. Una giornalista che segue da
anni i viaggi presidenziali, è stata netta:”Mai
capitata una cosa del genere in tutti i miei anni di carriera.”
Certamente, l’A.F.O. è completamente diverso da un 747 “normale” perché pieno
zeppo di apparecchiature speciali come sistemi di trasmissione criptati al
massimo livello di sicurezza, apparecchiature di rilevamento e disturbo di nissili
antiaerei eventualmente sparatigli contro e via dicendo. Certo, qualsiasi
apparecchiatura può essere soggetta ad un guasto, ma è anche vero che tutte
queste apparecchiature vengono accuratamente testate prima della partenza, con procedure rigidissime.
La stessa Casa Bianca ha tentato di
minimizzare, dicendo che il Presidente non è mai stato in pericolo etc.
Ma i due incidenti ai 737 Max, che sono costati la vita a centinaia di persone
e miliardi di dollari di perdite alla Boeing mostrano cosa può succedere quando
dentro uno dei computer di un aereo c’è una riga di programma sbagliata.
E in tempi di hacker...
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