sabato 3 gennaio 2026

Maduro "venduto"? In cambio di che?


 Per un autocrate, o un sedicente tale, "perdere la faccia" è la più grande delle sciagure: Hitler non esitò a sacrificare la vita di duecentocinquantamila soldati tedeschi a Stalingrado pur di non ammettere di non essere riuscito a prendere la città, dopo che in diversi proclami aveva affermato che la città era già stata "praticamente" presa.
Ma tutto ha un prezzo e anche un autocrate, messo di fronte all'alternativa tra perdere la faccia e un forte guadano,  non fa certo come l'asino di Buridano messo di fronte a due mucchi di fieno.

Dopo le parole bellicose e l'invio di una forza navale spropositata il Presidente statunitense avrebbe "perso la faccia" se le portaerei fossero rientrate alle loro basi senza sparare nemmeno un colpo.
E, per come sono andate le cose, mi pare evidente che il Presidente venezolano stanotte dormisse sonni più che tranquilli dopo le assicurazioni fornitegli dall'Amico russo, data la facilità con la quale le Forze Speciali americane gli hanno messo le manette ai polsi. Ma come, i Servizi segreti dell'Amico Putin non lo avevano minimamente informato che, forse, era meglio mettersi al sicuro in qualche posto in mezzo alla giungla venezolana, anziché dedicarsi ai doveri coniugali? Come mai l'Amico Putin non gli ha mandato un bel Tupolev, naturalmente con il transponder debitamente acceso per far capire che si trattava appunto di un aereo russo, come già fece con Assad?

E le flebili proterste del Ministero degli Esteri russo fanno capire come è praticamente sicuro il fatto che fosse stato informato in anticipo dell'operazione. Ma come, per un fatto come questo che capita ad un tuo "Amico" non chiedi neppure l'immediata convocazione del Consiglio di Sicurezza dell'O.N.U.?

Ma occorre considerare che, purtroppo per loro (e per noi...)  entrambi gli Autocrati o sedicenti tali non stanno passando tempi troppo tranquilli.
Il Presidente statunitense ha a che fare con diversi problemi come il "caso Epstein", il caso "JFK Congressional Center for the Performing Arts", la possibilità che il suo patrimonio venga messo sotto sequesto in seguito alla "New York bussiness fraud lawsuit against the Trump Organization", la demolizione dell'Ala est della Casa Bianca, fatta senza le prescitte autorizzazioni per costruirce una pretenziosa sala da ballo, mentre il Presidente russo ha il suo "bel da fare" in Ucraina e non ha più i soldi per proseguire la guerra.
Ovviamente, in questo modo è stato il Presidente Russo a perdere la faccia e, consideranto che non è tipino da fare niente pre niente, sorge spontanea la domanda: in cambio di che?
Si tratta di Europa, per caso? Lo constateremo a breve.

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